facebook dr la torre

Domande e risposte (FAQ)

latorre2019.jpeg

Dott. Andrea La Torre
Specialista in Otorinolaringoiatria

blucochleasmall.png

Il caricamento delle domande e risposte potrebbe richiedere qualche tempo su mobile.

Consiglio a chiunque avesse bisogno di maggiori chiarimenti anche la visione della serie video UN MEDICO DIVERSO

Domande sulla consulenza

Dove si svolgono le consulenze per avviare la terapia?


Dal 2011, le mie consulenze si svolgono in audiovideo su Skype, Whatsapp o attraverso altri mezzi di videocomunicazione sfruttando la possibilità offerta dalla tecnologia e in modo del tutto equivalente a quel che si può fare in un incontro diretto in un ambulatorio visto che non sono necessari, per avviare la terapia, esami diagnostici, che non eseguo più dal 2009. Non sono attualmente più previste da tempo consulenze con incontro diretto che non avrebbero alcun senso (oltrettutto io non vivo nemmeno più in Italia da anni) e quando sono state proposte negli ultimi anni nessuno ha preferito l'incontro diretto alla vantaggiosa opzione delle consulenze in audiovideo.




Perché propone "solo" consulenze in audiovideo? Non è possibile effettuare una visita tradizionale con incontro diretto?


Dopo aver avviato il mio studio e quindi una vera clinica a Roma dove svolgevo dei very day hospital, per un certo periodo ho offerto la possibilità di incontro diretto ma comunque senza esami in numerosi ambulatori italiani (erano perfino 16 ogni mese a un certo punto), ma poi ho deciso che non aveva alcun senso e presentava numerosi svantaggi a me e ai pazienti e ho iniziato nel 2011 a proporre, credo primo nel mondo e certamente in Italia, le consulenze attraverso Skype, che ancora oggi è il più noto sistema per videoconferenza, sebbene non sia l'unico e siano possibili metodi alternativi. Contemporaneamente ho abbattuto, grazie all'azzeramento delle mie spese vive per offrire le mie prestazioni (no esami, no spostamento o alberghi, no quota da pagare alle diverse strutture), i costi di accesso per i pazienti, senza che questo abbia limitato in alcun modo l'efficacia delle mie consulenze o della terapia. Ancora oggi, soprattutto per un paese non molto "tecnologico" come l'Italia, questa può apparire una "stranezza" ma se cercate in internet scoprirete che ormai questa possibilità è sempre più diffusa nel mondo, per tutte quelle situazioni dove, alla fine, è necessario soprattutto parlare e vedersi. Basta per verificarlo in inglese una semplice richiesta su Google.

La consulenza audiovideo presenta numerosi vantaggi e nessuno svantaggio, primo tra tutti la possibilità di seguire pazienti senza alcun limite geografico e con assistenza continuativa, oltre a minori costi, attese quasi inesistenti (compatibilmente con la mia disponibilità), nessuna necessità di spostamento, orari comodi, nessuna reale difficoltà tecnica.
I miei pazienti da "sempre" provengono da ogni regione d'Italia, e grazie alla possibilità offerta dalla tecnologia da tutto il mondo. Sarebbe impossibile stabilire una sede idonea per accontentare tutti. D'altronde ormai è dal 2011 che offro questa possibilità con notevole successo. Al momento non offro la possibilità di consulenza con incontro diretto perché al di là della notevole scomodità per me (non vivo più da anni in Italia), accontenta un numero molto limitato di pazienti e i pochi che la richiedono spesso lo fanno solo per eccesso di scetticismo superiore alla media, o per incapacità di comprendere che alla fine dovendo solo parlare e vedersi la consulenza in audiovideo è perfetta, e non per una reale esigenza.

C'è anche un ulteriore vantaggio al quale pochi pensano. Immaginate ad esempio che significa potersi rivolgere al maggior esperto del settore (e non parlo di me ma in generale), anche se vive in tutt'altro posto o magari in un'altra nazione. Perché dovete accontentarvi del più vicino a casa vostra anche se magari è un incompetente? Oltretutto questa possibilità obbligherebbe i medici a migliorarsi continuamente avendo non più solo concorrenza locale. E forse è per questo che a molti medici questa possibilità non piace.

Si, lo so che può sembrare strano che un medico "visiti" via skype ma cercate di ragionare. Cosa cambia se mi vedete in video o dall'altra parte della scrivania a parte i numerosi vantaggi? Non è mica necessario toccarci o annusarci. Quel che serve è la comunicazione verbale (cosa si dice), paraverbale (come si dice) e non verbale (espressioni del viso ecc) per comunicare e tutto questo si fa perfettamente anche in audiovideo senza muoversi da casa propria. E se siete tradizionalisti e amate le cose vecchia maniera e "come fan tutti", allora cosa dovrei rispondervi, di tenervi i vostri acufeni, vertigini, o problemi di udito, perché questo è quel che vi dicono "tradizionalmente" tutti? Se accettate l'innovazione che esiste una terapia, perché non potete accettare anche quella relativa al modo di interagire e comunicare col paziente?




Preferisco comunque un incontro diretto. Quando sarà possibile e dove?


Non vivo più in Italia da anni e comunque ormai le ultime volte che le ho proposte le sedute in ambulatorio nemmeno si riempivano visto che per fortuna la maggior parte dei pazienti, avendo capito che si tratta esattamente della stessa cosa, preferisce prenotare la consulenza in audiovideo senza nemmeno spostarsi da casa.

Se per voi è più importante incontrare UN medico direttamente piuttosto che IL medico che ritenete più idoneo a seguirvi, purtroppo dovete scegliere qualcun altro e non me.




Con quali programmi o applicazioni viene effettuata la videoconsulenza?


Skype (via computer, smartphone o tablet) e Whatsapp (solo per smartphone o tablet) sono le scelte di default ma volendo si possono usare anche Viber, FaceTime (se avete IPhone, IPad o Mac), Facebook (dovete essere registrati al mio profilo), o Hangouts (se avete account Google). Se preferite usare un altro metodo e avete qualche reale motivo per non usare Skype o Whatsapp per la videoconsulenza però me lo dovete segnalare.

Se avete bisogno di assistenza tecnica per il collegamento potete contattare Francesca Gabriele (telefono e whatsapp +39 339 5831951‬)




Come si fa la diagnosi e come può dire se ho idrope o no e se la cura è quella giusta per me, se non si fanno esami?


Bisogna valutare in modo indipendente ogni specifico sintomo o disturbo. Possiamo esserne certi se il suo problema sono le vertigini ricorrenti, o il disequilibrio cronico, o un acufene fluttuante e incostante, o un problema di udito ricorrente e non sempre presente, o la fullness (orecchio chiuso, pressione nell'orecchio). Questi disturbi sono infatti sempre e solo dovuti all'idrope e mai a danni permanenti intrattabili.

Anche in caso di acufene o ipoacusia comunque variabili e incostanti seppur sempre presenti, almeno in parte il disturbo è certamente dovuto all'idrope. Forse tutto, ma la quota "fissa" potrebbe essere dovuta a danni intrattabili, che non possono essere valutati con esami specifici.

In caso di acufene o ipoacusia assolutamente fissi e invariabili, non è possibile conoscere in anticipo quale risultato si può ottenere con la terapia, ma nemmeno diagnosticare danni permanenti.

In pratica la terapia è indicata per tutti i casi, ma in alcune situazioni siamo già certi valutando i sintomi (e non attraverso esami) che è quella giusta, in altri che è l'unica possibile, non esistendo alternativa. Gli eventuali danni permanenti non sarebbero comunque trattabili. E a nulla servirebbe eseguire esami, poichè comunque una quota di idrope è sempre presente, ma trovare l'idrope non vuol dire sapere che è la causa dei disturbi ed esami per evidenziare danni non esistono.

Ecco perché non essendo necessario effettuare alcun esame specifico e nemmeno guardare l'orecchio (si può valutare quello esterno e medio, ma non l'orecchio interno con l'osservazione diretta) o il naso o la gola (che non hanno nulla a che vedere con questi disturbi) la consulenza in audiovideo per i suoi vantaggi e la sua praticità è assolutamente la soluzione ideale e non esiste alcuna necessità di un vera visita medica diretta.
L'obiettivo principale della consulenza in audiovideo e in generale di una consulenza per questi specifici problemi non è la DIAGNOSI che salvo la certezza di potere attribuire all'orecchio interno la sede di origine dei disturbi (se non avete ancora capito perché vedere la sezione IDROPE E ADH di questo sito) e la certezza di una condizione reversibile UNICA (l'idrope) per disturbi fluttuanti o le loro componenti fluttuanti in caso di acufeni e ipoacusia e per tutte le forme di vertigini o disequilibrio NON SI PUO' FARE né con esami né senza. La consulenza serve a conoscersi ed avviare una collaborazione utile per farvi star bene, e a capire e spesso decidere insieme con quale modalità avviare la terapia. Per questo molte informazioni che voi potreste ritenere importanti non lo sono assolutamente per me come medico al fine dell'impostare la terapia che è e resta comunque una terapia per l'idrope, in quanto unica situazione suscettibile di trattamento e per fortuna la più frequente o addirittura l'unica possibile per alcuni specifici disturbi.

Ironicamente comunque io sono quello che di esami in passato ne ha fatti e proposti più di chiunque altro, e anzi quando la maggior parte degli specialisti si limitavano all'esame audiometrico io sottoponevo i pazienti a un vero e proprio day hospital con circa 17 esami diversi, spesso richiedenti due giorni interi e una marea di consulenze accessorie. Tutto questo (pagato e anche molto dai pazienti, ben altre cifre rispetto a quel che costo oggi) è certamente servito altrimenti non avrei potuto capire come curare davvero, visto che non avevo nessuno da cui imparare, ma oggi secondo voi avrebbe senso andare dalla regina di Spagna a chiedere tre caravelle per andare in America solo perché Colombo ne ha avuto bisogno alla fine del '400 (...quasi '500! citando il noto film con Troisi e Benigni :-) ) ?




Come può escludere un patologia "pericolosa" come causa dei miei sintomi se non fa esami?


L'unica patologia pericolosa che deve essere sempre esclusa, seppur statisticamente molto rara, è il neurinoma dell'acustico, tumore benigno che si origina dalla guaina di rivestimento del nervo acustico-vestibolare, che pur essendo benigno può lentamente crescere e creare problemi anche seri, motivo per cui in presenza di acufeni o ipoacusia neurosensoriale in un solo orecchio o evidentemente asimmetrica richiedo sempre, se non eseguita in precedenza, una risonanza magnetica con specifiche caratteristiche. Ma nessuna altra patologia "temuta" quali tumori al cervello, o altre gravi malattie, si manifesta con acufeni, vertigini o perdita dell'udito. Le conseguenza se ci fossero restano sempre confinate alla funzione uditiva o a sintomi quali vertigini e disequilibrio. E tranquilli, che anche se faccio consulenze su skype o whatsapp, sono un medico coscienzioso e competente, e se davvero servisse una risonanza magnetica sarei io a chiederla se non la avete fatta. Sebbene su di me si dica di tutto ancora per fortuna credo che nessuno possa essersi inventato che avrei trascurato una grave patologia.




E' possibile conoscere l'opinione di altri pazienti sulle consulenze in audiovideo?


Si. Già da tempo è attiva pagina attraverso la quale i pazienti possono esprimere la loro opinione sulle consulenze in audiovideo e ci sono anche molte testimonianze scritte in generale ed è evidente come la stragrande maggioranza dei pazienti siano favorevoli. Basta fare clic QUI per accedere (si aprirà nuova finestra). Ne ho ancora molte altre da pubblicare che dall'ultimo aggiornamento sono arrivate e appena possibile lo farò anche se ce ne sono già moltissime.





Prenotazione e pagamento

Come si effettua la prenotazione? Come si fa per il pagamento?


Io lavoro solo per appuntamento che deve essere prenotato esclusivamente attraverso il sito web dove siete adesso accedendo a un sistema di prenotazione automatico dove dopo esservi registrati con i dati del paziente (non di chi eventualmente effettua la prenotazione) scegliete voi data e orario in base alla disponibilità.

Il pagamento per consulenza terapia e assistenza illimitata si effettua on line mediante PayPal, un sistema assolutamente sicuro di transazione on line utilizzato in tutto il mondo mediante una qualunque carta di credito, debito o prepagata, (non è necessario avere un conto PayPal) contestualmente alla prenotazione. Il beneficiario del pagamento non ha alcun accesso ai vostri dati ma riceve solo il pagamento senza nemmeno sapere con quale carta è stato pagato quindi potete usare con sicurezza qualunque carta di credito.
Questa modalità di pagamento offre anche ai "superscettici" che non si fidano alcune possibilità in più che non devono essere sottovalutate. Tutte le transazioni sono registrate, vi viene inviata ricevuta da Paypal al momento del pagamento e viene sempre emessa regolare fattura - ricevuta sanitaria da parte mia e inoltre SE LA PRESTAZIONE NON VIENE EROGATA, (non per vostro ripensamento, per i quale non potete richiedere alcun rimborso, ma qualora fosse solo una truffa - esiste pure chi pensa questo, purtroppo!) potete chiedere a PayPal la restituzione di quanto pagato.

E' comunque possibile in alternativa effettuare prenotazione senza carta e effettuare il pagamento mediante bonifico bancario. I dati per il pagamento in questo caso saranno forniti dopo che avrete effettuato la prenotazione.




Quali sono i costi per accedere alla sua consulenza e alla sua terapia?


Trovate questa informazione dettagliata e aggiornata nella pagina www.drlatorre.info/info Si consiglia di leggere attentamente tutto prima di prenotare ed effettuare il pagamento poiché non è possibile successivamente annullare la prenotazione richiesta o richiedere un rimborso per ripensamento.




Viene emessa fattura? Posso essere rimborsato dalla mia assicurazione?


Tutte le prestazioni incluse quelle di importo minimo o contributi extra volontari da parte dei pazienti sono regolarmente fatturate con la dicitura "Consulenza e assistenza specialistica ORL". La fattura viene emessa in formato elettronico e inviata via mail come documento PDF e costituisce originale e sulla fattura stessa è riportata la dicitura "NOTA: LA PRESENTE FATTURA E' EMESSA IN ORIGINALE IN FORMATO ELETTRONICO COME DOCUMENTO PDF ED INVIATA VIA E-MAIL" qualora la vostra assicurazione pretendesse l'originale cartaceo, che non esiste.




Sebbene i costi siano già bassi è possibile richiedere una agevolazione per chi si trova in reale difficoltà economica?


Fino a Dicembre 2012, addirittura, ho sempre offerto dall'inizio della mia attività professionale nel 1994, tutto gratuito, inclusi costosi esami, a chiunque non potesse permettersi di pagare quanto richiesto, ma purtroppo la gente se ne approfittav,a mettendo me spesso in difficoltà fino a quando, arrivato a lavorare più gratuitamente che a pagato per le mie prestazioni, ho dovuto dire "Basta!". Sono però sempre stato sensibile alle difficoltà economiche di chi davvero le ha e mai troppo interessato ai soldi e allora nel 2015 ho trovato la soluzione giusta per venire incontro a chi davvero ha bisogno senza mettere me stesso e il mio lavoro in eccessiva difficoltà visto che è l'unico lavoro che ho. Grazie a contributi volontari di solidarietà offerti da pazienti soddisfatti è possibile per tutti i pazienti che si trovino in stato di REALE DIFFICOLTA' ECONOMICA che renda impossibile l'accesso alla terapia dietro pagamento di quanto normalmente richiesto, avere una agevolazione pagando solo la metà o solo una quota ridotta dell'importo standard in base alle proprie effettive possibilità senza ulteriori costi futuri. In tal caso però bisogna INVIARMI UN MESSAGGIO SU WHATSAPP (+39 339 6504961) confermando il proprio stato di reale difficoltà e che non si è trattato di un errore in buona fede.





Domande sulla terapia

Come viene inviata la prescrizione se la consulenza si effettua a distanza?


Ad ogni paziente viene inviata oltre a precise istruzioni per la terapia, una regolare prescrizione firmata e timbrata in formato PDF e riportante anche copia del mio tesserino di iscrizione all'Albo riconosciuta valida da tutte le farmacie italiane per l'acquisto dei farmaci necessari, Non è quindi necessario andare dal vostro medico curante al quale potete comunque rivolgervi per la prescrizione SSN. E qualora il vostro medicovi rifiutasse la prescrizione in questo caso peraltro fatevi anche spiegare bene il perché e riferitemelo nell'eventualità (estremamente probabile) che non siano motivazioni vere, affinché io possa replicare.

Da Ottobre 2019 la terapia viene inviata in due fasi. Il paziente deve dimostrare di aver avvero letto e capito la terapia e solo dopo un test di verifica viene inviata la prescrizione con le istruzioni dettagliate di come seguire la terapia giorno per giorno.




Ci sono garanzie sull'efficacia della sua cura? Otterrò benefici di sicuro?


Spero bene, caro visitatore del mio sito, che Lei gradisca la risposta. ASSOLUTAMENTE NO! Dipende da cosa ha e poi ovviamente da come seguirà la cura. Se questa domanda è per lei rilevante, esca dalla pagina e prima di preoccuparsi su come o se prenotare una consulenza legga le varie pagine che trova sul sito disponibili al riguardo che le spiegano bene tutto, cosa si può fare e cosa no. Ma se preferisce terapie che vengono pubblicizzate come garantite con successo e guarigione definitiva sicuri, sono certo che una semplice ricerca in Internet potrà accontentarla. Io purtroppo, avendo anche fallimenti, seppur sopratutto limitati a quei disturbi che potrebbero essere dovuti a danni permanenti, non sono in questo caso il medico che cerca.




Esiste la possibilità di ottenere una guarigione totale e definitiva?


La terapia non può GUARIRE l'orecchio interno in modo definitivo e permanente come non può farlo nessuna terapia in medicina e per nessuna patologia, con l'eccezione delle asportazioni dell'organo malato (cosa che viene proposta da alcuni per le vertigini, ma che ritengo assurdo visto che sono sempre trattabili) o delle malattie infettive che lasciano immunità permanente. Sono possibili recidive, comunque trattabili. Ma la terapia può farvi star bene spegnendo o migliorando, a seconda della presenza o meno di danni intrattabili, l'attuale situazione e permettervi una rapida risoluzione, in caso di recidiva. Obbiettivo della terapia non è la guerra al sintomo ma star bene e quello lo si raggiunge nella maggior parte dei casi.




In cosa consiste la terapia?


Per spiegazioni sulla terapia integrata a stadi e sulle sue componenti vedere nella sezione TERAPIA di questo sito




E' possibile fare le terapia senza assumere farmaci?


La mia terapia non è solo farmacologica ma i farmaci sono una componente importante. I farmaci da me impiegati sono prevalentemente i neurofarmaci (che hanno effetti collaterali minimi o inesistenti con le modalità da me impiegate e al contrario offrono notevoli benefici e spesso fanno la differenza) e i cortisonici (totalmente privi di qualunque effetto negativo se utilizzati come da me richiesto e sempre con carico idrico associato). Non esiste quindi alcun reale motivo di rinunciare ad avere risultati solo per pregiudizi privi di alcuna logica. In alcuni casi sono io stesso a proporre almeno inizialmente una terapia senza neurofarmaci ma non per la paura di effetti collaterali, quanto per la possibilità che a volte sia sufficiente la terapia preliminare con solo acqua e dieta. Ormai da diverso tempo la mia terapia standard prevede che i neurofarmaci vengano proposti inizialmente a mezza dose, e si tolgono gradualmente senza nessuna "dipendenza" se non quella derivante dall'averne ancora bisogno per la persistenza di importanti fattori di stress o di sintomi da trattare. Anche le eventuali le fleboclisi di mannitolo da me proposte con una tecnica differente rispetto a quella abituale, sono del tutto innocue. Vedere anche questo video

Ovvio che ognuno può fare la terapia che vuole (parlandone prima con me) ma se io indico l'uso di farmaci, vuole dire che servono. E se tranquillizzo sull'assenza di rischi, vuol dire che non ce ne sono. Poi la decisione finale è la vostra. Alcuni pazienti riescono ad avere benefici anche senza usare farmaci, ma è ovvio che ci sono meno possibilità riducendo la terapia. Ma nulla impedisce poi di introdurli in seguito in caso di insuccesso.




E' un trattamento a vita? Quanto dura la terapia?


Non è assolutamente un trattamento a vita. La durata è variabile a seconda dei casi e dei risultati ottenuti ma di solito si tratta di qualche mese al massimo anche se spesso i risultati ci sono già nei primi 5-10 giorni o in qualche settimana.





Per chi non si fida..

E' possibile contattare altri pazienti che hanno seguito la cura?


L'obbligo del segreto professionale mi impedisce di fornire nomi di altri pazienti, ma alcuni di loro hanno deciso di rendere pubbliche le loro testimonianze (potete accedere attraverso il link presente in fondo a ogni pagina o dal menu) e alcuni hanno anche preparato dei video per raccontare la loro storia e la loro esperienza offrendo la propria disponibilità per altri (fai clic sulla figura per accedere). E' inoltre possibile discutere con altri miei pazienti attraverso il mio profilo facebook. Consiglio però sempre comunque di pensare con la propria testa. C'è sufficiente materiale sul sito e nel blog per farsi una propria idea o opinione. In particolare state attenti ai forum o gruppi facebook. Non sapete mai chi c'è dietro e perché magari esprime un commento (perfino se positivo) come detto sopra. Dal 2016 inoltre ho attivato un gruppo facebook dedicato ai pazienti (potete accedere dall'intestazione in ogni pagina), dove molti dei miei pazienti sono a disposizione anche degli altri per chiarimenti e da dove nascono utili idee e spunti di ricerca anche per me.




Qualche altro medico propone la sua cura?


Non conosco nessuno specialista al momento che proponga integralmente la mia cura sebbene ne sarei molto felice. Ma ormai ho capito che difficilmente succederà e il perché lo spiego con la risposta alla domanda seguente. Se però avete uno specialista di fiducia e questi desiderasse applicarla a voi seguendovi lui in prima persona sono ben lieto di offrire tutta la mia assistenza gratuitamente al collega insegnandogli tutto e con la massima disponibilità, sebbene a questo punto, salvo il volersi ostinare ad essere contro la consulenza skype, non capisca perché allora non dovreste rivolgervi direttamente a me, almeno fino a che sono vivo e attivo dal punto di vista professionale. Ma siccome (credeteci o meno) a me mette molta tristezza capire che tutto quel che ho fatto per molti anni non avrà molta "eredità" sarei felicissimo se qualcun altro intendesse seguire i miei passi, anche se questo comportasse avere io qualche paziente in meno (non tutti però, che devo sopravvivere pure io e ho solo questo come lavoro :-) ). Per cui se riuscite a "convincere" il vostro specialista a contattarmi per seguirvi lui mi fate solo un gran regalo, credetemi. E peraltro a questo punto, chi l'ha detto che serva proprio uno specialista otorino o audiologo o vestibologo? Alla fine qualunque medico, al limite perfino il vostro medico curante, può occuparsi di questi problemi una volta appreso tutto quanto c'è da apprendere e non serve certo la specializzazione (che io ho, sia ben chiaro :-) ). Ma serve tanta voglia di imparare e tanta passione nel farlo oltre che una discreta dose di capacità di interagire con pazienti "difficili". Non è per tutti! Ma meglio pochi ma buoni, se ce ne fossero.
Non accettate però che il medico solo per aver letto qualcosa sul mio sito si metta a fare una terapia che non conosce se non superficialmente senza un contatto con me. Ho già scritto che lo assisterei gratuitamente e non esiste quindi davvero alcun motivo per voler fare da solo e male.




Perchè la sua cura è così efficace non viene proposta da altri specialisti?


Non chiedetelo a me, chiedetelo a loro. Posso solo dirvi che cause principali sono abitudine, pigrizia, superficilità, disinteresse e, non raramente, interessi economici verso terapie più redditizie. Quasi tutti gli specialisti italiani che si occupano di Audiologia e Vestibologia conoscono il mio sito e queste possibilità di cura, comunque. Da parte mia io mi sono sempre adoperato per dare disponibilità e divulgare la terapia in ogni modo ed ho sempre offerto la mia più completa assistenza e consulenza gratuita a qualunque medico mi chiedesse spiegazioni o aiuto, ma in pratica questo non è mai successo. Ho perfino avviato un progetto, in pratica palesemente naufragato sul nascere per totale disinteresse dei medici, per offrire io collaborazione e confronto agli specialisti, mediante una iniziativa concertata con i pazienti e supportata da loro stessi., mediante invio di una lettere da loro controfirmata agli specialisti. Ma la maturità mi porta ad ammettere che è ora di pensare a e stesso e non cercar più di salvare il pianeta, soprattutto quando non posso ottenere nulla, quindi non penso che in futuro insisterò ancora a cercare di stimolare altri medici. Quasi venti anni di tentativi direi che sono stati sufficienti. E NON si vuole che questo concetti si diffondano perché riconoscere un ruolo importante dello stress comporta una particolare attenzione del medico ai suoi pazienti e riconoscere il ruolo di una condizione reversibile quale l'idrope, di cui infatti gli specialisti cercano di parlare il meno possibile in altri siti (verificatelo, ne parlano più i pazienti) significa non poter più cercare di vendere a priori apparecchi acustici, generatori di rumore o proporre terapie che richiedono il medico presente e quindi un onorario costoso. Inoltre io sono considerato un medico che non rispetta la "casta medica" visto che da sempre metto in guardia i pazienti su terapie-truffa costose e inutili e a pretendere dai medici stessi attenzione e a difendersi dalla superficialità studiando e chedendo spiegazioni e gisutificazioni di ogni esame o terapia proposta, e quindi a priori non sono certo per questo "amato" dai miei colleghi medici, ma solo dai pazienti.




Perché le sue ricerche e risultati non sono pubblicati su riviste scientifiche?


Perché non ho mai dato credito a quanto le riviste scientifiche pubblicano, se non per prendere qualche spunto, e non ho mai nemmeno inviato un articolo. Le statistiche relative agli esiti della terapia su questo specifico argomento sono oltretutto spesso false e non verificabili. Quel tipo di fonte di informazione presenta inoltre grossi limiti:

  1. Prima di tutto si rivolge solo ai medici presentando gli argomenti in modo incomprensibile per i pazienti. E vi assicuro che manco i medici le leggono molto. Le usano soprattutto per avere titoli e far carriera.
  2. In secondo luogo non permette aggiornamenti, discussione, rettifiche. In terzo luogo ancora molti medici non sanno l'inglese.
  3. Infine, credo che non mi sarebbero mai state accettate. Anche le riviste scientifiche sono politicamente controllate, al pari di qualunque giornale. E non ho alcun rispetto per l'autorità decisionale di chi dovrebbe decidere la serietà e la qualità di un mio articolo.
Ma dal 1999 pubblico tutto su internet, mettendo tutto a disposizione sia dei medici che dei pazienti, aggiornando regolarmente tutto, offrendo spazi per la libera discussione e la mia massima disponibilità a qualunque medico abbia voglia di conoscere o fare qualcosa di più. Cosa cambierebbe pubblicare su carta? Vedere anche questo video.




In giro ci sono pareri discordanti sul Dott. La Torre. A chi credere?


Dipende da cosa intendete per parere affidabile. Ci sono pareri negativi espressi nel 90% dei casi da pazienti che non mi hanno mai conosciuto, che non sono mai stati miei pazienti, o se lo sono stati non ce l'hanno con me per questioni di carattere medico ma personale, cosa che può accadere in qualunque rapporto. O perchè gli è stata tolta la mia assistenza per comportamenti scorretti in aperta violazione di regole ben note si "vendicano" in giro sparlando di me. E spesso pure anonimi, cosa che non esclude che spesso non siano manco veri pazienti. Purtroppo inoltre ci sono anche persone che non hanno nessuna voglia di star bene ma solo di contagiare altri con la loro disperazione e altri che non vogliono cure ma solo sfogarsi, e infine persone che hanno comunque dei veri disturbi psichiatrici che non permettono alcuna valutazione obiettiva.
Spesso inoltre sono siti o forum o gruppi facebook organizzati da qualche addetto ai lavori, medico o audioprotesista che pubblicano solo commenti negativi e bannano o attaccano ferocemente chi invece vuole esprimere una opinione positiva. Poiché spesso in quegli spazi non mi è concesso intervenire direttamente io spesso pubblico e commento queste critiche fasulle portando prove evidenti della loro assoluta falsità sul mio profilo facebook o in altri spazi, dove poi regolarmente i pazienti "veri" dicono la loro confermando che sono solo bugie. In realtà la quasi totalità dei pareri "veri" dei miei pazienti (e con tanto di nome e cognome!) sono assolutamente favorevoli. E questo indipendentemente dal risultato che nessuno garantisce sopratutto quando non è possibile sapere prima cosa si può ottenere. Ci sono sul mio profilo facebook perfino pazienti che parlano bene di me, nonostante non abbiano ottenuto davvero nessun risultato avendo forse danni permanenti.

Poi alla fine dovete usare la vostra testa e magari far caso solo che alla fine nemmeno i peggiori detrattori parlano di conseguenze negative avute con la mia cura (né potrebbero visto che non la hanno fatta nella maggior parte dei casi) e quindi mettere sul piatto della bilancia la possibilità che sia tutto vero e che magari potete davvero star bene, con quella che io vi possa "rubare" 150 o 160 euro probabilmente meno di quanti ne avete già buttati con altri, per cure mai spiegate e per principio inutili o vere e proprie truffe ben più care.

Vedere anche questo video




E' possibile effettuare un colloquio preliminare gratuito per spiegarle i miei disturbi prima di effettuare la consulenza vera e propria?


No, e non servirebbe a nulla. Avete già tutte le informazioni necessarie sul sito e anche qui, e non c'è nulla di più che potrei dirvi oltre che indicarvi dove andare per prenotare. Solo in caso di dubbi sulla effettiva possibilità di seguire la terapia ad esempio in caso di controindicazioni, potete contattarmi via messaggio o voce su whatsapp al n. +39 339 6504961. Solo via whatsapp poichè non ho la scheda SIM italiana sul telefono quando non sono in Italia.




Davvero si paga solo all'inizio e poi più nulla? Non ci sono "sorprese"?


Più che scetticismo qui siamo alla paranoia! :-)

Se l'ho scritto chiaramente in una sito a pubblica visibilità, ben difficilmente potrebbero esserci "sorprese" successive ma, se serve, preciso meglio:

Tutte le visite di controllo o per aggiornamento successive (purché la prima consulenza sia stata effettuata dopo giugno 2011, quando ho avviato questo sistema e purchè il paziente abbia ovviamente optato - a volte sono state proposte opzioni diverse - per la formula che include anche terapia e assistenza illimitata) sono sempre gratuite, anche a distanza di tempo. L'onorario richiesto per consulenza, terapia e assistenza infatti comprende sempre anche il trattamento in ogni sua fase e tutta l'assistenza successiva necessaria via Skype, mail, Whatsapp o Viber o altri sistemi di comunicazione, senza limiti di tempo o di numero di consulenze di controllo e senza alcuna scadenza. Si paga una sola volta ma si resta, in caso di necessità, miei pazienti a vita, purché si rispettino alcune condizioni da me richieste per continuare ad usufruire della mia assistenza gratuita, e che sono pubblicate sul sito e su ogni terapia inviata.
E' prevista la possibilità per i miei pazienti di dare, al momento della prenotazione del controllo, o al di fuori di questi, un contributo volontario di solidarietà utilizzato per offrire agevolazioni ad altri in situazione di difficoltà economica, ma questo contributo è assolutamente NON DOVUTO ma volontario e facoltativo.




Con tante che se ne sentono, come faccio ad essere sicuro che il Dott. La Torre sia davvero un medico abilitato e iscritto all'Albo?


Giusto, e quindi eccovi la foto del mio tesserino di iscrizione all'Ordine dei Medici (Parma - ma sono romano - perché lì mi sono specializzato e ho mantenuto l'iscrizione lì).
Ma siccome anche le foto potrebbero essere false (mi sarei messo più bello in questo caso, però) potete sempre andare sul sito www.fnomceo.it e fare una ricerca anagrafica. Vedere anche questo video





Se avete altri dubbi o domande da pormi, ricordando che non fornisco pareri via mail sul caso specifico, contattatemi attraverso il modulo di contatto che potete utilizzare anche per suggerire altre domande o risposte che ritenete sia utile pubblicare in questa pagina.

Se avete visitato questo sito come paziente in cerca di aiuto ma non intendete chiedere una consulenza vi prego di indicarne i motivi in un sondaggio anonimo.