Condizioni di revoca dell'assistenza illimitata (aggiornate a maggio 2020)

Il diritto all'assistenza illimitata acquisito in precedenza può essere revocato temporaneamente o definitivamente per il sopravvenire di situazioni di mancanza di rispetto o incompatibilità o impossibilità di assistere ulteriormente il paziente in modo proficuo per uno o più dei seguenti motivi. Sono per lo più regole che dovrebbero essere scontate tra persone "normali" ma purtroppo non lo sono per tutti e quindi è necessario imporre dei limiti. Ricordate che con il diritto alla mia assistenza illimitata, concesso senza costi aggiuntivi e senza limiti di tempo si acquista la mia assistenza e non una persona alla quale mancare di rispetto quando volete solo perché “avete pagato”. E vista la mia assoluta disponibilità in ogni momento e dovunque io sia o voi siate, non esiste alcun motivo per prendere decisioni autonome relative alla terapia senza prima contattarmi ed avere il mio parere.

 

  1. Evidente dimostrazione di mancata fiducia o contestazione polemica delle mie indicazioni terapeutiche. La fiducia è elemento essenziale per il rapporto medico-paziente. Nessuno pretende che la abbiate alla cieca ma allora non dovete avviare la terapia prima di parlarne ancora con me. E non accetto polemiche.
     

  2. Stalking e pretese eccessive. Non esiste limite al numero di contatti o mail o messaggi, e anzi siete esortatati a contattarmi per ogni necessità ma nel momento in cui io dovessi mettervi uno STOP momentaneo o richiedere che il contatto successivo avvenga in video e non via mail o messaggi, siete obbligati a rispettarlo.

     

  3. Commenti o post negativi su forum o altri siti dove non mi sia consentito diritto di replica, soprattutto se anonimi (quasi sempre identificabili) o comunicazione pubblica in qualunque ambito di mancata efficacia della cura o effetti collaterali prima di averne discusso con me durante il controllo in audiovideo in modo da poter verificare se la cura è stata eseguita in modo corretto e se davvero gli effetti riferiti siano collegabili alla terapia, soprattutto se la cura è ancora in corso.

     

  4. Mancanza di rispetto nei confronti della mia persona, in pubblico o in privato o anche direttamente nella comunicazione con me, sulla mia professionalità o onestà, o sulla mia vita privata, o giudizi sulla mia persona (per quanto questo possa sembrare assurdo alle persone "normali", occasionalmente capita anche questo).
     

  5. Mancato rispetto dei controlli programmati, soprattutto se da me sollecitati espressamente o violazione delle prescrizioni relative alla terapia o sospensione non autorizzata della terapia. In caso di “sparizione” del paziente per un periodo superiore a 3 mesi non autorizzato e non giustificato senza che ci sia stata da parte mia dimissione se sta ancora continuando terapia con farmaci. La riammissione alla assistenza richiede il pagamento ex novo dell'importo al momento dovuto per consulenza terapia e assistenza.

     

  6. Sospensione volontaria della terapia con neurofarmaci senza autorizzazione o mancato avvio del calo quando prescritto.
     

  7. Contemporanea richiesta di seconde opinioni, indagini ulteriori o terapie collaterali prescritte con lo stesso scopo da altri medici non preventivamente discusse con me mentre si effettua terapia con me o si è comunque in assistenza con me. Ognuno è libero di rivolgersi dove vuole ma l'intervento di altri medici e altre terapie contemporaneamente spesso mi obbliga a ricominciare tutto da capo con un inutile sovraccarico di lavoro. In caso il paziente intenda continuare ad essere seguito da me dopo essersi rivolto ad altri, dopo aver già avviato la mia terapia, è richiesto di ripagare nuovamente come nuovo paziente quanto dovuto per consulenza terapia e assistenza.

     

  8. Fornire ad altri questo documento o la terapia a voi prescritta (escluso il vostro medico, ovviamente) o le vostre credenziali di accesso all'area riservata ai pazienti o rendere pubblico e disponibile per altri pazienti o comunicare in privato in qualunque modo qualunque dettaglio pratico che possa permettere ad altri di tentare la terapia da soli senza assistenza medica. E' ovviamente consentito ovunque parlare della terapia e spiegare di cosa si tratta, come già disponibile sul mio sito, ma senza nominare farmaci o fornire dettagli. In questo caso la perdita della mia assistenza è definitiva e irrevocabile.
     

  9. Mancata comunicazione della decisione di interrompere la terapia o non effettuarla o di doverla/volerla rimandare, entro un mese dall'invio di questo documento o della mia prescrizione indipendentemente dal fatto di decidere di rivolgersi ad altri o meno o di fare cure alternative. La riammissione richiede in questo caso, il pagamento ex-novo come nuovo paziente se si desidera avvalersi di nuovo della mia terapia e assistenza.


     

  10. Mancata comunicazione di una condizione di nota dipendenza/abuso da alcolici o sostanze stupefacenti e mancata pronta comunicazione di eventuale assunzione di alcol in terapia con neurofarmaci. La perdita dell'assistenza è in questo caso definitiva e irrevocabile.
     

  11. Abuso evidente e non in buona fede della possibilità di usufruire di agevolazione economica per una situazione di difficoltà economica non reale, sfruttata solo allo scopo di “risparmiare”. In questo caso l'assistenza sarà sospesa sino a integrazione del pagamento pieno.
     

La sospensione della assistenza (che a volte può essere solo temporanea) viene sempre comunicata al paziente mediante mail spiegandone i motivi e può comportare a seconda delle circostanze il blocco del contatto skype e whatsapp ed altri, la cancellazione della partecipazione al gruppo di supporto per l'idrope e al mio profilo facebook, e l'accesso all'area registrata, ma non viene generalmente bloccata la comunicazione via mail onde dare al paziente la possibilità di spiegarsi o essere riammesso in caso offra sufficienti garanzie per il futuro a meno che il paziente non usi la mail per successive polemiche o non venga rilevato che si sta “vendicando” in modo scorretto parlando male di me in vari gruppi facebook o forum. Molte testimonianze negative su di me o sulla mia terapia sono infatti assolutamente false e provengono da pazienti ai quali è stata successivamente negata la mia assistenza per uno dei motivi sopraelencati e che magari avevano perfino ottenuto buoni risultati con la terapia.

dubbio.jpg

DOMANDE
FREQUENTI

Le opinioni dei pazienti su dott La Torre e terapia acufeni, cura, idrope, ipoacusia, meniere, terapia, vertigini

TESTIMONIANZE
DI PAZIENTI

Commenti o domande generiche al Dott. La Torre

CONTATTO
VIA MAIL

Risultati

RISULTATI
TERAPIA

Profilo facebook professionale del Dott. La Torre

FACEBOOK
DR LA TORRE

Numero whatsapp Dott. La Torre

+393396504961 nuovo
SOLO WHATSAPP

Accesso all'area riservata ai pazienti del Dott. La Torre

AREA
RISERVATA

VOLETE RESTARE IN CONTATTO PER NOVITA' E AGGIORNAMENTI ?
 

Poiché ai sensi del nuovo regolamento sulla privacy GDPR è adesso necessario un consenso informato diretto ed esplicito, per ricevere comunicazioni e aggiornamenti, esclusivamente inerenti la mia attività e l'argomento di questo sito, dovete compilare il consenso (su un modulo google esterno) e automaticamente sarete inseriti tra gli iscritti alla newsletter. La vostra email non sarà trasmessa a nessuno e riceverete solo miei comunicazioni occasionali per aggiornamenti o informazioni. 

Idrope news acufeni, cura, idrope, ipoacusia, meniere, terapia, vertigini

Novità e aggiornamenti

Aggiornamento terapia LUGLIO 2020

1/17
Please reload

Questo sito è interamente progettato e curato dal Dott. Andrea La Torre (Roma 26-4-1965), Medico Chirurgo (Roma 1989), Specialista in Otorinolaringoiatria (Parma 1993), iscritto all'Albo dell'Ordine dei Medici di Parma al n. 4661. Ogni parte del sito può essere liberamente copiata e diffusa, ma si prega di riportare l'autore e inserire link alla pagina originale.