Idrope news acufeni, cura, idrope, ipoacusia, meniere, terapia, vertigini

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Medici e addetti ai lavori sono a conoscenza di quel che faccio e dei risultati che ottengo ma se ne

In questi giorni è in corso una discussione pubblica ma in differita e su due spazi facebook diversi tra me e l’Ing. Luca Del Bo, con il quale ho collaborato anni fa  (2000-2003) per la diffusione della TRT, all’epoca unica terapia possibile per gli acufeni, da me poi abbandonata una volta verificato che non dava assolutamente i risultati promessi dal suo ideatore iniziando a proporre invece e con molto più successo la terapia per idrope, certamente meno redditizia per chi vende apparecchi acustici, ma logica ed efficace e con la quale avevo già molta esperienza poiché la utilizzavo già dal 1998 per la terapia di Meniere e di alcune forme di acufene palesemente fluttuanti e da idrope. L’ing. Del Bo che non è un medico ma il titolare oltre che di un gruppo facebook sugli acufeni, di siti internet noti su sordità e acufeni e soprattutto di un centro di diagnosi e terapia e in questa discussione viene da me palesemente accusato di dire cose false (ovvero di ipocrisia) sapendo che lo sono. Preciso che anche successivamente io e Del Bo abbiamo mantenuto rapporti e io sono anche successivamente andato a svolgere attività di consulenza direttamente presso il suo centro di Milano pur se in modo scollegato dalla struttura alla qual mi limitavo a dare compensi per ospitarmi.

Preciso ancora che lo scontro è puramante politico e professionale anche se io inizio a pensare che la mia opinione personale non posso essere più tanto distaccata e ne speigo i motivi. Resto il fatto ce considero Del Bo il maggior esperto in Italia di TRT quando questa sia davvero necessaria o unica possibilità (ben raramente) e perfino lo difendo sempre apertamente quando qualcuno sostiene che è caro perché meglio pagare lui di più che chi non sa manco di che parliamo e si limita a vendere apparecchi.

La discussione verte solo sull’onestà e trasparenza del suo comportamento pubblico (non so cosa avvenga nel suo rapporto privato con le persone) che invece non vedo assolutamente e che considero requisito indispensabile quando si ha a che fare professionalmente con dei pazienti.

Discussione calda quindi, soprattutto almeno finora, da parte mia in contrasto ai toni moderati da lui usati, ci tengo a precisare.

Visto che la discussione sta crescendo ma io non voglio partecipare al suo gruppo per i motivi che tra l’altro spiego in seguito e lui non partecipa al mio profilo facebook e ritenendo di importanza fondamentale che il tutto sia per assoluta trasparenza portato a conoscenza dei pazienti, che sono i diretti interessati finali, ho deciso di pubblicare qui e rendere così nota a tutti la discussione in corso e le sue possibili evoluzioni.

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Tutto inizia dalla segnalazione di un paziente che mi segnalava come sul già citato gruppo facebook di Luca Del Bo Acufene- acufeni- Tinnitus https://www.facebook.com/groups/106939442673/ fosse stata pubblicata la testimonianza di un mio paziente inviata dal paziente nel 2011 ad alcuni giornali ma sia stato sostenuto da altri iscritti al gruppo in questione che le testimonianze dei miei pazienti sono tutte false e sono solo manovre pubblicitarie e si sia quindi iniziato a parlare di me, senza che Del Bo sia intervenuto anzi sottolineando che io non voglio diffondere la mia terapia e che in pratica quindi non permetterei ad altri medici di provarla o verificarla. Ed è vero invece e provabile esattamente il contrario. ________

Al che io, citando il testo dell’intervento personale di Del Bo al riguardo, ho risposto così.

A parte che non mi piace che si parli di me in posti dove io non posso intervenire.. Si parla di me nel gruppo Acufene, acufeni, tinnitus, gestito, credo da Luca Del Bo.. il quale ha fatto un commento al quale mi sento di rispondere qui pubblicamente e ho incaricato un paziente che fa parte di quel gruppo d segnalare questa mia replica. Luca Del Bo: La terapia iperidrica può essere efficace nei casi di idrope accertata. Il dr. La Torre purtroppo non ha mai pubblicato i risultati che “garantisce” su riviste scientifiche né divulgato il suo approccio in modo che altri colleghi possano verificarne l’efficacia reale. Caro Luca, qui siamo all’ipocrisia vera e propria e se devi raccontare balle almeno fallo dove io possa replicare e cerca vista la tua intelligenza di non fare figuracce visto che poi ti posso smascherare palesemente. Tu sai benissimo i risultati ottenibili con la terapia per idrope, e la confermabilità perfino con esami strumentali, ma fai di tutto per non nominarlo nemmeno nei tuoi spazi tra le possibili cause in quanto incompatibile con la propagazione di altre terapie più vantaggiose (non per il paziente). Sai perfettamente che non pubblico su riviste scientifiche né scrivo libri perché non ho nessun rispetto per la letteratura scientifca ufficiale che comunque oltre che non aggiornabile non è mai verificabile, al pari dei risultati da te pubblicati circa l’efficacia della TRT su un articolo prodotto perfino col mio nome ma mai da me approvato, portati all’80% quando sai benissimo che io la ho mollata proprio perché non li aveva i risultati nonostante l’abbia portata in Italia io e poi con il tuo prezioso aiuto diffusa nel 2000. Quelli sono i risultati falsi spacciati da Jastreboff e non i nostri e lo sai benissimo… che erano molto più bassi tanto da spingermi a cambiare e non proporre più una terapia costosa che non era giustificata dall’efficacia. Ma io sono medico e tu ti occupavi all’epoca soprattutto di “tecnoologie per l’udito (e acufeni)”… Ma passi.. queste sono cose note e arcinote..sulle quali ho messo una pietra sopra da anni… Ma quello su cui non transigo è una balla palese come quella che io non DIVULGHEREI IL MIO APPROCCIO.. A parte che il mio sito è pubblico e divulga eccome.. a parte aver svolto attività nel tuo centro per anni, a parte che tutti i medici che lavorano con te mi conoscono, ti è stata personalmente inviata l’anno scorso il 28/1/2015 una mail da dare a Fagnani nell’ambito del progetto di diffusione e collaborazione con gli altri specialisti e che tu anzi hai proposto di girare anche agli altri tuoi medici (li definisci tu i TUOI medici) ma nessuno mi ha mai nemmeno risposto… Quindi o tu non hai girato nulla… o i TUOI medici se ne sono ampiamente fregati, e nonostante la lettera fosse accompagnata dalla firma di oltre 300 pazienti che chiedevano risposte, ma in entrambi i casi tu non puoi assolutamente in nessun modo, se non mentendo in modo palese, dire che io mi tengo per me le mie cose e che non le diffondo solo per mettermi in cattiva luce agli occhi dei pazienti. Perché questa è ipocrisia. E merita una risposta. Tanto per dimostrare che io invece non mento allego l’immagine della mail da te ricevuta e alla quale hai risposto. Non serve che mi replichi.. ci conosciamo bene.. e abbiamo nonostante tutto stima reciproca… Ma se mi conosci bene sai anche che ben difficilmente sto zitto quando si cerca di dire cose false sopratutto se chi le dice ha interessi commerciali diretti a che la mia terapia che non rende nulla a nessuno NON sia divulgata. Ma credo serva una replica ai pazienti ai quali ti rivolgi, perché ti sei rivelato in tal modo persona poco credibile, cosa che fino a prova contraria di me nessuno ancora può dire. Se è vero che hai cuore la ricerca nel settore degli acufeni, buon lavoro, se riesci a farlo senza gettar fango su quelli grazie ai quali esiste una terapia vera e tu lo sai benissimo, e che non “GARANTISCE” assolutamente nulla a nessuno (come scrivi tu) e meno che mai la guarigione definitiva ma che fino a prova contraria fino ad ora nonostante tutte le associazioni, società e presunte ricerche è l’unica che funzioni… o per lo meno l’unica che funziona chiedendo al paziente 150 EURO! con i quali lo riconosco ci si fa ben poco ma che uniti alla soddisfazione di aver ottenuto un risultato e al numero di risultati.. sono molto più di quanto si prende per altre terapie quando poi il risultato non si ottiene. Almeno per me!
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Il mio paziente come da me richiesto ha pubblicato integralmente la mia risposta sul gruppo visto che io non sono inscritto al che del Bo ha risposto in questo modo.

Luca Del Bo: Caro Andrea, puoi tranquillamente iscriverti a questo profilo e intervenire direttamente per rispondere alle domande dei partecipanti. Ti invito nuovamente a raccogliere i dati della terapia da te proposta per pubblicarli su riviste scientifiche impattate! Se la terapia è efficace come riferisci, sarà di grande aiuto per tanti colleghi che si occupano di terapia degli acufeni. Per ora preferisco non reprimere giudizi.

Vista la lunghezza della mia necessaria risposta  e non avendo nessuna intenzione di iscrivermi a quel gruppo per i motivi che seguono, ma nemmeno di bloccare il mio profilo facebook con questa discussione, ho preferito rispondere direttamente qui e chiedere al mio paziente di limitarsi a dire che la discussione intera è disponibile qui, dando il link affinché tutti possano accedere e se necessario commentare, ovvero prestando il mio spazio personale alla discussione, dove ovviamente eventuali risposte dell’Ing. Del Bo saranno integralmente pubblicate, mentre eventuali commenti di altri lo saranno solo se saranno scritti in modo educato e civile senza offese a nessuno.

Luca, non ho né tempo né soprattutto voglia di partecipare in forum o gruppi dove si TOLLERA senza nessuna replica da parte del moderatore e ideatore che io venga giudicato un truffatore o che addirittura io possa inventare manovre pubblicitarie come falsificare testimonianze.. o spacciarmi per un paziente e dove vengo insultato. Perché dovrei farlo se poi quel che dico non viene in alcun modo seguito e il moderatore invece che essere contento del mio intervento, qualora anche non lo censurasse (e non credo) comunque mi darebbe contro come hai appena dimostrato di fare. No grazie, preferisco giocare in casa e scrivere nei miei spazi, alla portata di tutti e raggiungibili comunque da tutti. IO NON PERMETTO A NESSUNO DEI MIE ISCRITTI A FACEBOOK O ALTROVE DI INSULTARE GLI ALTRI MEDICI O ADDETTI AI LAVORI.. E STO MOLTO ATTENTO AD IMPEDIRLO. E SE DEVO DIRE QUALCOSA CONTRO LO FACCIO IO DIRETTAMENTE AVENDO CONOSCENZA E DIRITTO PER FARLO. E PROVE. COME IN QUESTO CASO. E non partecipo a gruppi dove anzi  il moderatore MENTE (e vedo che continui a farlo) nascondendo il fatto (nonostante abbia provato che SAI) che sa perfettamente che io da sempre faccio di tutto per diffondere tutto. Tu ritieni che io sia un bugiardo Luca? Tu ritieni che io pubblico o spingo testimonianze false, Luca? E se invece non pensi siano false, una marea di conferme da parte dei pazienti e la possibilità di avere la mia terapia e la massima assistenza da parte dei medici hanno forse bisogno di pubblicazioni scientifiche per proporla anche loro e vedere se possono replicare i risultati. La gente ci si pulisce con le riviste scientifiche che in realtà i medici tengono in considerazione solo per fare carriera e manco leggono, spesso. La gente, i pazienti ha bisogno di una cura e di stare bene, possibilmente senza essere presi in giro o dissanguati economicamente. E se possibile di una visione comune da parte dei medici invece che di polemiche. Quella visione comune che io cerco e mi viene negata e tu lo sai benissimo. E che non può essere trovata con chi non è disposto a mettere al primo posto il benessere del paziente, davanti alla sua necessità di lavorare e guadagnare o di non sprecare il suo tempo. Prendi posizione… Mi hanno accusato sulla tua pagina. Rispondi… magari dopo aver verificato.. Se ritieni che siano false le testimonianze, scrivilo apertamente ma motiva quel che scrivi. Mettici la faccia e dillo apertamente. O se sai che non sono certo uno che pubblica testimonianze false replica e piuttosto difendimi. Sennò che moderatore sei? Non si può sempre rimanere nel “politically correct”. Io ti sto dando della persona estremamente competente e infatti quando qualcuno si azzarda a dire il contrario intervengo difendendoti, ma ti sto allo stesso tempo accusando palesemente di mentire sapendo di mentire per interesse personale trincerandoti dietro arrampicate ridicole come la letteratura scientifica. Non si risponde a una mia risposta al veleno come quella che ho scritto in modo così “vuoto” davanti a migliaia di lettori. Si danno risposte concrete. Insultami, di quello che vuoi ma prendi posizione. Sei ancora convinto che sia uno che si tiene tutto per sé? Pur sapendo che ho inventato io internet in otorinolaringoiatria in Italia quantomeno.. Ho inventato io la comunicazione trasparente diretta non solo ai medici ma anche ai pazienti. Ho creato io il primo FORUM dedicato a tutti i colleghi per discutere di argomenti di otorinolaringoiatria. E pur sapendo che sei giunto TU a me chiedendomi di collaborare  sugli acufeni a Settembre del 2000 a Milano e non sono stato io a cercare te. E questo perché sebbene qualcuno conoscesse la TRT prima di me (Fagnani) lui non avesa messo in pratica e diffuso tra i colleghi nulla. IO SI e proprio grazie a quello tu sei venuto a cercarmi. E come ben sai non solo tu, finché spingevo una terapia redditizia come la TRT. Tutti mi cercavano, inclusa la Amplifon e i vari specialisti. E nessuno si è più interessato quando ho deciso di proporre invece una terapia più efficace ma che non rendeva. Sei a conoscenza o no dei miei sforzi per diffondere il TOLVAPTAN e creare un pool di medici che smuovesse le cose su questo argomento? Non ricordi che volevi addirittura mandarmi a spese della International Tinnitus Association in Giappone per creare contatti con i ricercatori giapponesi, se fossi entrato nell’associazione ovvero se mi fossi ALLINEATO alle assurdità da loro proposte come linee guida che prendono a calci in faccia anatomia e fisiologia umana? Tu fai politica, io medicina, tu cerchi alleanze internazionali e di aiutare i pazienti e già mi sembrerebbe un miracolo trovarne in Italia. E infatti dissi, NO GRAZIE. Ma puoi negare di sapere tutto questo? Perché i TUOI medici che hanno a disposizione una marea di letteratura scientifica già pubblicata e disponibile da anni sulle tue famose riviste scientifiche accreditate sui rapporti tra idrope e AD e sugli antagonisti dell’ADH e il loro possibile impiego in terapia non si sono mai interessati dell’argomento. E io dovrei pubblicare su riviste scientifiche firmandomi come Andrea La Torre, specialista in Otorinolaringoiatria, quando non vengono nemmeno tenute in considerazione le ricerche vere o false che siano di prestigiose università internazionali? O forse dovrei pubblicare che lo stress è una componente importante in tutti i pazienti trascurato da tutti? O dovrei pubblicare che l’ADH è ormone da stress quando si sa già da decenni? Insomma tu SAI BENISSIMO che io ho cercato io di coinvolgere gli altri specialisti…che sono l’unico che si muove in questo senso per diffondere terapie, risultati e superare gli ostacoli. A proposito non hai risposto… La lettera che dovevi dare ai tuoi medici non gliela hai data, o i medici peri quali sarebbe stato come dici tu “di grande aiuto per i colleghi” se ne sono totalmente fregati? Quella lettera ha messo paura a tutti ecco la verità perché ammettere pubblicamente che ho ragione significa riconoscere che loro sbagliano e accettare che intendono non sbagliare più. Non ammettere che ho ragione significa dimostrarsi ignoranti sulle basi elementari della medicina che erano oggetto esclusivo di quelle domande o di non avere interesse. Non puoi dire apertamente “si lo so che vasodilatatori, diuretici e integratori” non servono a nulla quando poi potrebbero leggerti i pazienti a cui li hai dati, senza scusarti. Uno specialista non può dire, “sono a conoscenza da anni che il Dott. La Torre propone delle cure che a sentir lui hanno successo (lasciamo stare cosa dicono i pazienti) ma me ne frega così poco di sapere se è vero che manco prendo contatto con lui”. Quando poi come i tuoi medici addirittura si sa che è vero poi e tutti sanno che abbiamo collaborato, come si può negare che sappiano? L’unica via di uscita era non rispondere ma scripta manent e la non risposta prova già il diisnteresse verso le cure. Disinteresse per proprio vantaggio, perchè altrimenti il paziente dovrebbe essere seguito come faccio io in modo diverso rinunciando al proprio tempo o vendendolo a costo molto inferiore e a tanti guadagni. Io all’epoca fatturavo personalmente circa 30.000 euro al mese anche se non solo da acufeni o vertigini o simili visto che c’èera anche la chirurgia e altro. Oggi attorno ai 5000-6000. E per mia scelta di cambiare completamente modo di lavorare a vantaggio dei pazienti e della mia coscienza.. Perchè ho smesso di vendere esami inutili, perchè ho rinucoato completamante alla chirurgia per dedicarmi a tempo pieno alla cura dell’idrope, perchè ho scelto terapie impopolari ma efficaci. Perchè dei soldi no me ne è mai fregato nulla. Io ho altre ambizioni e ideali. Lo so perfettamente che è molto difficile condividere la mia scelta. E non pretendo assolutamente che lo si faccia o che mi si lodi per questo. Sono scelte mie e solo mie e non voglio il grazie di nessuno. Ma almeno che non si provi pure ad attaccarmi dandomi del bugiardo o del disonesto o peggio uno che non COMUNICA con gli altri. Sono gli ALTRI che non hanno nessun interesse a comunicqre con me. PERCHE’ SANNO TUTTO, MA NON VOGLIONO SAPERE PERCHE’ POI DOVREBBERO ANCHE METTERLO IN PRATICA. E tu tutte queste cose le SAI GIA’ PERFETTAMENTE. I famosi colleghi interessati che NON LO SONO potrebbero solo uscirne fuori SCUSANDOSI CON LA GENTE. Ma di gente che è capace di scrivere pubblicamente ai pazienti “Scusatemi, ho sbagliato. Ho fatto delle proposte di terapia che sinceramente credevo potessero funzionare bene in larga scala ma non è così” come feci con la TRT molti anni fa, pare ci sia solo io nella categoria dei medici. Gli altri preferiscono non rispondere alla richiesta di un collega che chiede di lavorare tutti insieme per il benessere dei pazienti e che dice palesemente che è disponibile GRATUITAMENTE per ogni collaborazione consulenza e assistenza. E già che ci siamo, caro Luca, scusami la mia logica sprezzante e scomoda, ma SE LA TRT FOSSE STATA COSI’ EFFICACE E IO AVESSI RISCONTRATO (E I PAZIENTI LI SEGUIVAMO INSIEME) TUTTI QUESTI GRAN RISULTATI PERCHE’ AVREI  DOVUTO POI SCUSARMI PUBBLICAMENTE SUL SITO PER AVERLA  DIFFUSA. DOVREI ESSERE UN VERO IDIOTA! Ho rischiato ma ci ho solo ricavato più stima e rispetto da parte dei pazienti e la prova è che addirittura mi posso permettere di lavorare via skype o di non proporre esami e nonostante tutto lavoro lo stesso. Rispondi pubblicamente. Abbi il coraggio di farlo. Che fine ha fatto quella lettera? Non la hai trasmessa tu ai medici o loro la hanno letta ma si sono rifiutati personalmente di rispondere? Comunico in ogni modo e lo sanno TUTTI io comunico tutto e sono disponibile a tutto. ma NON su carta stampata di riviste peraltro politicizzate che leggono solo i medici ma non i pazienti e dove tutto si svolge all’insaputa dei pazienti che non possono dire la loro, dove il 90% degli articoli sono falsi e dove un articolo viene approvato e pubblicato come per ogni situazione di editoria solo se approvato di chi c’è dietro.. E lo sai benissimo tu come ogni medico peraltro che ho perfettamente ragione.. Ed è solo per quello che esistono molte riviste scientifiche concorrenti. Esattamente come esistono i giornali di partito. E non vado più a congressi e convegni manco se invitato, perché dovrei scatenare risse dando ai colleghi degli incompetenti o peggio degli imbroglioni colossali che mascherandosi dietro parametri quali la letteratura scientifica (e ce ne è tantissima su idorpe e ADH eppure o nessuno la legge o a nessuno frega nulla di fare terapia basata su quella, perchè dovrei scrivere altro io?) Vuoi dati statistici esatti? Non ne ho e non potrei mai averne come non li hai tu o altri che infatti li inventano, perchè i pazienti girano, tornano, spariscono, scompaiono se stanno benissimo o scompaiono perchè si sono rivolti a un altro. Non prendere per i fondelli la gente con la storia dei dati statistici o delle riviste scientifiche, che comunque se per assurdo ci fossero e se io li pubblicassi (e mi venissero accettate cose improbabile) verrebbe detto che sono falsi esattamente come viene detto che sono false tutte le testimonianze dirette di pazienti che ci mettono nome e cognome… e faccia e foto del cane e del gatto e dei parenti… E se come tu stesso affermi “la terapia iperidrica può essere efficace nei casi di idrope accertata” perchè il tuo sito che rappresenta il tuo centro e propone cure per acufeni non lo nomina nemmeno l’idrope? Niente, nemmeno una parola tra le tante spese invece per altre cose?
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www.drlatorre.info/terapia  per sapere che la mia terapia non è certo bere l’acqua. Sito che i pazienti leggono. I tuoi medici ai quali io non comunico lo fanno? Mica c’è la password e lì la terapia è spiegata molto bene, abbastanza da poterla valutare, o criticare o provare a riprodurre, magari contattandomi per saperne di più. Cosa mai fatta. Anche se aiuta molto l’acqua.. Ma almeno quello di bere tre litri d’acqua al giorno qualcuno dei tuoi medici lo propone, visto che poi a volte si dà anche il diuretico che invece l’acqua la toglie? E infatti fa pure male? Non sei medico ma loro si, dovrebbero saperlo. Mi scuso per la lunga risposta alla quale forse è anche complicato rispondere e quindi capirò se replicherai solo a una domanda che reitero in quanto importante. CHE FINE HA FATTO LA LETTERA DESTINATA AI MEDICI PER DIFFONDERE E COLLABORARE CHE TU TI ERI IMPEGNATO A GIRARE AI TUOI MEDICI A GENNAIO 2015?…

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